“Lo straniero che ci abita “, questo è il titolo della conferenza tenutasi il 19 marzo scorso in sala Martinovich cui abbiamo partecipato anche noi ragazzi della 5^ E.
Un po’ per gioco, un po’ per sfida ci siamo preparati per un dibattito su un argomento mai come oggi attuale e fulcro di discussioni: lo straniero e la nascita di una società multiculturale.
Per entrare meglio nel clima c’è stata la visione del film: ”Quando nasci non puoi più nasconderti” di Marco Tullio Giordana (2005), sul quale abbiamo sviluppato delle riflessioni esposte poi alla platea. Alla conferenza hanno partecipato docenti universitari e psicologi quali Nicola Dusi e Gabriele Defrancesco.
L’esperienza è stata molto gratificante e ci ha permesso di arricchire la nostra visione dell’immigrato.
I migranti sono diventati oggi parte integrante della realtà in cui tutti noi viviamo, ma ancora adesso nella società e nella politica vige un velo d’ignoranza e di indifferenza, che va a ledere i diritti di queste persone che si lasciano tutto alle spalle nella ricerca di un domani migliore.
Anche oggi, si fatica a vedere l’immigrato come una persona uguale a noi: ben vengano quindi queste iniziative, che permettono alla società di modificare un’ottica da tempo sedimentata, che necessita di cambiare. Apriamo gli occhi!
Andrea Cuccarollo & Livio Pontarollo 5^E
Devi essere registrato per lasciare un commento.