Sabato 17 aprile si è tenuta la quarta edizione del Social Day, giorno dedicato dagli studenti al servizio sociale a Bassano e dintorni.
Sono stati coinvolti sette istituti superiori ai quali per la prima volta si sono aggiunte alcune scuole medie ed elementari di Bassano, Schio, Thiene ed Ovest Vicentino.
I ragazzi hanno dato la loro disponibilità per compiere i compiti più vari, dal preparare e vendere torte, al volantinaggio, al pitturare muri e sradicare erbacce.
Il ricavato della giornata è stato devoluto per metà alla costruzione di una sala polivalente per ragazzi Rom a Ioanis, in Romania, e alla cooperativa siciliana “Pio La Torre” che lavora su terreni confiscati alla mafia. Il rimanente 50% finanzierà, invece, un progetto scelto dai singoli territori: per il Bassanese un’iniziativa a sostegno dell’associazione NATs a Santa Cruz in Bolivia.
Personalmente abbiamo trovato quest’esperienza costruttiva e socialmente utile.
Ci ha portate a riflettere su ciò che ci accade attorno, alle persone bisognose e alle associazioni che s’impegnano per cercare di cambiare, ognuno con i propri mezzi, le situazioni di povertà e i problemi globali.
Nostro consiglio, tuttavia, è di non limitarsi a compiere una sola attività di volontariato all’anno. Ci sono moltissime associazioni e cooperative che propongono annualmente iniziative sociali: invitiamo, perciò, a riflettere sull’utilità e sull’aiuto che possiamo fornire collaborando nel nostro piccolo per un mondo migliore.
Siamo una goccia nel mare, ma cosa sarebbe il mare senza?
Adriana Mirzac e Federica Pasquotto 5^B
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